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Vivere nella “Terra del Sorriso” è il sogno di molti italiani, ma il passaggio dal turismo alla residenza richiede una pianificazione attenta, specialmente per quanto riguarda gli aspetti burocratici e legali. In questo articolo, esploreremo i tre pilastri fondamentali per un trasferimento senza stress.

1. La scelta del Visto corretto

Non esiste un visto universale. La scelta dipende dalla tua età e dai tuoi obiettivi:

  • Visto Retirement (Pensionati): Per chi ha più di 50 anni e una pensione certificata.

  • Visto Elite: Per chi cerca il massimo comfort e una durata fino a 20 anni.

  • Visto LTR (Long-Term Resident): Per professionisti ad alto reddito o investitori.

2. L’importanza di una consulenza locale

Molte procedure possono essere avviate online, ma la realtà burocratica thailandese richiede spesso una presenza fisica e la conoscenza della lingua locale. Affidarsi a esperti come Eurothai Service ti permette di evitare errori comuni che potrebbero causare il rifiuto della domanda o ritardi costosi.

3. Gestione dei documenti e traduzioni

Tutti i documenti italiani (certificati di matrimonio, casellari giudiziali, documenti bancari) devono essere legalizzati e tradotti. È fondamentale che la traduzione sia precisa per essere accettata dagli uffici dell’Immigrazione.

Consiglio utile: Non aspettare l’ultimo momento. Inizia a preparare i documenti almeno 3 mesi prima della data prevista per la partenza.


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